CUTIS VERTICIS GYRATA

Foto cutis verticis gyrata

La cutis verticis gyrata (CVG), o pachidermia vorticelliforme del cuoio capelluto, è una malattia rara ed evolutiva della pelle del cuoio capelluto e/o del viso. È caratterizzata da ipertrofia e iperlassità cutanea che formano delle pieghe simili alla superficie della corteccia cerebrale. Tali pieghe possono dare origine a un disagio estetico, sociale e funzionale (macerazione, infezione). La patologia è stata individuata per la prima volta da Alibert nel 1837 con il termine "cutis sulcata". Nel 1907 Unna le ha attribuito il nome CVG, da allora divenuto la sua consueta denominazione. Questa malattia richiede una valutazione clinica e paraclinica volta a escludere le forme secondarie e primarie non essenziali. Il trattamento è chirurgico, mediante escissione delle zone cutanee maggiormente piegate e ritensionamento del cuoio capelluto in senso longitudinale e trasversale. Il trattamento chirurgico è indicato laddove il paziente ne faccia richiesta.

Cause della Cutis Verticis Gyrata

Cutis Verticis Gyrata secondaria, in associazione a patologie croniche metaboliche, infiammatorie, respiratorie, cardiache, endocrine, epatobiliari e sindromi paraneoplastiche, oppure iatrogena a seguito di un trattamento con Minoxidil. La Cutis Verticis Gyrata è presente anche nella pachidermoperiostosi (o osteoartropatia ipertrofica cronica). In alcuni casi è stata evidenziata una trazione cronica del cuoio capelluto all'origine della Cutis Verticis Gyrata. Questa forma è la più frequente e, il più delle volte, oltre a interessare il cuoio capelluto, si diffonde anche al viso. Colpisce per lo più gli uomini, con un rapporto di 5:1;

Cutis Verticis Gyrata primaria, molto più rara, la cui origine è di tipo genetico a trasmissione sconosciuta. Può essere essenziale o non essenziale:

la forma non essenziale è associata ad anomalie neurologiche e/o oftalmiche (ritardo mentale, epilessia, cataratta congenita, microcefalia, encefalopatie, altre malformazioni neurologiche)

La forma primaria essenziale colpisce principalmente i soggetti maschi ed si manifesta alla fine dell'adolescenza.

ISTOLOGIA DEL CUOIO CAPELLUTO PATOLOGICO

In genere il cuoio capelluto presenta iperplasia del tessuto adiposo sottocutaneo, ispessimento fibroso dei setti interlobulari, derma insolitamente spesso, depositi di mucina e iperplasia delle ghiandole sebacee.

TRATTAMENTO DELLA CUTIS VERTICIS GYRATA

Le soluzioni messe in campo sono molteplici: trattamento medico mediante isotretinoina, puntura/fasciotomia percutanea con ago e ritensionamento del cuoio capelluto mediante lifting della cute. L'unica risultata efficace è tuttavia la chirurgia di lifting del cuoio capelluto.

La chirurgia è il trattamento morfologico più indicato per la Cutis Verticis Gyrata, ma non è in grado di prevenire la progressione della malattia. La chirurgia è indicata in tutti i casi in cui il paziente ne fa richiesta, sia essa motivata da un disagio estetico, psicologico o funzionale (macerazione, infezione). Lo schema delle escissioni deve tener conto di quattro aspetti principali: la posizione delle cicatrici deve prendere in considerazione il carattere evolutivo della malattia per rendere possibili altre escissioni in futuro; lo schema delle escissioni deve essere tale da assorbire un eccesso nei due assi; il suddetto schema deve poter assorbire, in occasione del primo intervento e di eventuali interventi futuri, la cute in eccesso su tutto il cuoio capelluto (regione frontale, parieto-temporale e occipitale); le incisioni devono creare brandelli a bassa vascolarizzazione.

Lo schema a T che proponiamo soddisfa tutte le suddette condizioni e ci permette, ove necessario, di migliorare l'aspetto della fronte bassa. Tuttavia, in linea generale e nell'uomo in particolare, poiché la sezione longitudinale è situata direttamente nella zona del vertice, c'è il rischio che diventi visibile con lo sviluppo di un'eventuale calvizie. Per questo motivo riteniamo opportuno cercare eventuali segni di calvizie allo stadio iniziale o indagare su casi precedenti di calvizie in famiglia (non noti al paziente) per stabilire al meglio la posizione delle cicatrici.

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Risultato a 2 mesi di un lifting del cuoio capelluto per Cutis Verticis Gyrata

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Ispessimento del derma e dell'ipoderma

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Ispessimento fibroso dei setti interlobulari, derma spesso e depositi di mucina

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IN PRATICA

Visite presso lo studio del chirurgo estetico in rue d'Antibes, a Cannes

  • Scopo: lifting del cuoio capelluto
  • Intervento in clinica a Cannes o Nizza
  • Degenza: una notte
  • Anestesia: generale
  • Durata: 1 ora
  • Edema della fronte e delle palpebre: da 7 a 15 giorni
  • Nessun drenaggio
  • Poco doloroso
  • È possibile fare lo shampoo dopo 2 giorni
  • Nessun punto di sutura da rimuovere

Fate le vostre domande al chirurgo