LA mastoplastica riduttiva

Foto LA MASTOPLASTICA RIDUTTIVA

LA mastoplastica riduttiva – Cannes & Nice | Dr. Victor Médard de Chardon

chirurgia dell’ipertrofia mammaria: LA mastoplastica riduttiva

Definizione: L’ipertrofia mammaria si definisce come un volume molto importante del seno, in particolare rispetto alla morfologia della paziente. Questo eccessivo volume si associa generalmente ad un abbassamento del seno (ptosi mammaria = seno cadente) e talvolta ad una certa asimmetria.
L’ipertrofia mammaria ha quasi sempre delle ripercussioni fisiche e funzionali (dolori al collo, alle spalle, alla schiena, disagio nella pratica di attività sportive, difficoltà nell'abbigliamento). Inoltre, si notano spesso ripercussioni importanti anche a livello psicologico.
Obiettivi: Una mastoplastica riduttiva mira a diminuire il volume del seno, correggere la ptosi e correggere un’eventuale asimmetria, per ottenere un risultato in armonia con la morfologia della paziente.
Quando operare? Una mastoplastica per ipertrofia può essere praticata a partire dalla fine della crescita e oltre, nell’arco di tutta la vita.
Dopo una gravidanza, si consiglia di attendere almeno 6 mesi prima di praticare una mastoplastica riduttiva.
Nelle pazienti in sovrappeso, conviene dapprima ottenere un dimagrimento seguito da 6 mesi di stabilità ponderale, prima di prendere in considerazione una chirurgia di riduzione del seno.

MODALITÀ di INTERVENTO

Ricovero: una notte
Anestesia: generale
Durata: 2-3 ore

principi di mastoplastica per ipertrofia mammaria

Una mastoplastica riduttiva consiste nell’ablazione di tessuto ghiandolare e di pelle in eccesso. Il chirurgo preserva un volume in armonia con la silhouette della paziente e conforme ai suoi desideri.
Spesso queste cicatrici hanno la forma di una T rovesciata con tre componenti:

1. periareolare: intorno all’areola tra la pelle scura e quella bianca,
2. verticale: tra il polo inferiore dell’areola ed il solco sotto-mammario,
3. orizzontale: nascosta nel solco sotto-mammario

Talvolta, in particolare quando l’ipertrofia e la ptosi sono moderate, si può praticare il metodo definito « verticale », che permette di sopprimere la cicatrice trasversale nel solco sotto-mammario e di ridurre il tessuto cicatriziale alle componenti peri-areolare e verticale.

POST-OPERATORIo

Edema (gonfiore): 2 mesi
Ecchimosi (lividi): 7-15 giorni
Dolore ridotto, disagio nel sollevare le braccia: 7-15 giorni

La maggior parte dei fili di sutura risultano invisibili poiché si trovano sotto pelle e sono riassorbibili. Il 15° giorno si devono rimuovere alcuni fili di sutura su entrambe le areole.
Obbligo di indossare il reggiseno contenitivo: 6 settimane

Convalescenza: 7-15 giorni
Divieto di guida: 7 giorni
Divieto di praticare attività sportive: 4 settimane
Forma visibile dopo 3 mesi: subito dopo l’intervento, i seni risultano volontariamente molto bombati nella parte superiore e leggermente piatti nella parte inferiore, con un aspetto poco naturale. Ritrovano la loro forma in 2-3 mesi.
Forma definitiva in 1 anno.
Cicatrici ritenute definitive in 1 anno.
I disturbi della sensibilità del seno sono frequenti e provvisori. Migliorano in 6 mesi – 1 anno.

stabilitÀ del risultato

I risultati definitivi durano più a lungo se non si hanno gravidanze dopo l’intervento e se il peso rimane (relativamente) stabile. Tuttavia, è importante utilizzare una tecnica adatta per evitare una recidiva di ptosi (complicanza estetica di tipo pseudo-ptosi). Questa si presenta nell’anno seguente l’operazione, con un abbassamento della parte inferiore del seno, mentre la parte superiore si svuota nuovamente e le areole risultano girate verso l’alto. L’aspetto estetico si deteriora inizialmente, poi si stabilizza. Diventa quindi necessario intervenire nuovamente se si vuole ridare un aspetto soddisfacente al seno.
Dopo una mastoplastica riduttiva, un’ulteriore gravidanza è chiaramente possibile, come pure l’allattamento, ma si consiglia di attendere almeno 1 anno dopo l’intervento.

COPERTURA da parte del sistema sanitario nazionale FRANCESE

La mastoplastica riduttiva o plastica al seno per ipertrofia mammaria è un intervento che dà diritto ad una copertura sanitaria da parte del servizio sanitario nazionale, rispettando certe condizioni (tra le quali si prevede una «resezione preoperatoria di almeno 300 grammi per seno operato»). Sarà quindi il chirurgo a valutare in fase pre-operatoria se la vostra mastoplastica riduttiva può essere presa in carico dal servizio sanitario. Altrimenti, si tratterà di chirurgia estetica.

Fate le vostre domande al chirurgo