MASTOPLASTICA ADDITIVA con PROTESI MAMMARIE Foto MASTOPLASTICA ADDITIVA con PROTESI MAMMARIE

MASTOPLASTICA ADDITIVA con PROTESI MAMMARIE – Cannes & Nice | Dr. Victor Médard de Chardon

Quando si parla di mastoplastica additiva, si intende l’aumento del volume del seno. Si tratta di correggere un’ipoplasia mammaria, ossia un mancato sviluppo della ghiandola mammaria, oppure di compensare un'ipotrofia mammaria (diminuzione secondaria del volume del seno) in seguito ad una gravidanza, o durante fasi di cambiamento ormonale proprie ad ogni donna. Lo scopo è quello di valorizzare o ringiovanire il busto riadattandone in maniera naturale il volume. Questo aumento di volume del seno si effettua tramite protesi mammarie o impianti mammari selezionati e posizionati in maniera personalizzata per ciascuna paziente.

via d’accesso per la mastoplastica additiva (cicatrice)

Sono possibili tre vie d’acceso per posizionare la protesi:

L’accesso peri-areolare inferiore: la cicatrice si trova sul bordo inferiore dell’areola. Questo accesso non è utilizzabile nel caso in cui le areole siano troppo piccole. Le cicatrici risultano di eccellente qualità quasi nel 90% dei casi e talvolta sono invisibili (5%). Non implicano maggiori disturbi temporanei alla sensibilità del seno e delle areole rispetto alle altre vie d’accesso.

L’accesso sotto-mammario: la cicatrice si trova nella piega sotto il seno. La cicatrice si nasconde meglio se il seno ricade leggermente.

L’accesso ascellare: l’incisione si trova nell’ascella. Si deve evitare di utilizzare questo accesso nel caso in cui il seno ricadesse leggermente con una pelle cadente. Nessuna via d’accesso è migliore di un’altra, la scelta si effettua in funzione della configurazione anatomica del seno, delle preferenze del chirurgo insieme a quelle della paziente.

Se il seno ricade leggermente, potrebbe essere auspicabile un suo sollevamento (mastopessi).

ALLOGGIAMENTO DELLE PROTESI MAMMARIE

In funzione delle caratteristiche anatomiche del seno, il chirurgo sceglie l’alloggiamento migliore per gli impianti di protesi mammarie per ciascuna paziente.

 

ALLOGGIAMENTO PRE-PETTORALE 

L’impianto si trova davanti al muscolo. Il vantaggio è che l’impianto si muove in maniera più naturale insieme al seno.  Gli inconvenienti sono una visibilità (pieghe ad onde e margini della protesi visibili) e una maggiore palpabilità degli impianti, un invecchiamento prematuro del seno in caso in cui si utilizzassero delle protesi mammarie di grosso volume.

ALLOGGIAMENTO RETRO-PETTORALE

L’impianto si trova dietro al muscolo grande pettorale. I principali vantaggi sono una copertura dei contorni della protesi e una riduzione del rischio di capsule fibrotiche. Particolarmente indicato per le donne minute.

 

DUAL PLANE
La parte superiore dell'impianto è retro-pettorale mentre quella inferiore è pre-pettorale.  La tecnica dual plane riunisce i vantaggi delle due precedenti.

le protesi mammarie

LA FORMA DELLE PROTESI MAMMARIE

Esistono due forme principali di protesi: rotonde e anatomiche (o a goccia). Per ciascuna forma, esistono spesso tre profili (o proiezioni, se visti di lato):

·            Profilo basso (proiezione ridotta)

·            Profilo moderato (proiezione media)

·            Profilo alto o ultra alto (proiezione da elevata a molto elevata)

Questa vasta gamma di forme, insieme ad un’ampia scelta di volumi, permette di ottimizzare e di adattare la scelta delle protesi, rendendola quasi «su misura», in funzione della morfologia della paziente e delle sue aspettative personali.

 

VOLUME DELLE PROTESI MAMMARIE

Il volume degli impianti è determinato dalle aspettative della paziente e dal chirurgo in funzione delle misure rilevate durante il consulto. Le prove di impianto e la visione di casi simili di pazienti operate aiutano a determinare in maniera precisa il tipo di protesi che più si adatta al caso. Il volume scelto degli impianti mammari non deve essere eccessivo proprio a causa del rischio di invecchiamento precoce del seno.

 

LA COMPOSIZIONE DELLE PROTESI MAMMARIE

L’involucro delle protesi mammarie. La parete delle protesi mammarie è costituita da un involucro esterno multi-strato in silicone. Le caratteristiche di questo involucro permettono di limitare in maniera radicale il rischio di rottura delle protesi.

Il contenuto degli impianti mammari.

·            Gel coesivo di silicone

Il gel di silicone assicura la morbidezza dell’impianto per un risultato più naturale. Il tempo di vita di un impianto in gel di silicone è di circa 12 anni.

·            Hydrogel

L’hydrogel di carbossimetilcellulosa è un'alternativa alle protesi in gel di silicone. Questo gel « acquoso » è un gel viscoelastico e biodegradabile. La consistenza di questi impianti è simile a quelli in gel di silicone. Il tempo di vita di questi impianti è di circa 8 anni.

·            Siero fisiologico

Si tratta di siero salato che sarà completamente assorbito se la protesi dovesse rompersi. Il tempo di vita degli impianti in siero fisiologico è di circa 8 anni. La consistenza delle protesi mammarie in siero fisiologico è più solida degli impianti in gel di silicone o di quelli in hydrogel.

 

DURATA DELLE PROTESI MAMMARIE

·            Protesi mammarie in gel di silicone

Una protesi mammaria in gel di silicone dura circa 12 anni. Tuttavia, non è necessario cambiare obbligatoriamente le protesi una volta superati i 10 anni.  In effetti, se non ci sono rotture delle protesi mammarie, visibili tramite mammografia e ecografia in abbinata, e se il risultato estetico è sempre soddisfacente, non è necessario intervenire nuovamente, si può semplicemente effettuare un controllo annuale degli impianti.

I laboratori che producono impianti mammari offrono ormai una garanzia a vita delle protesi mammarie, contro il rischio di rottura.

·            Protesi mammarie in hydrogel

Una protesi mammaria in hydrogel dura circa 8 anni.

·            Protesi mammarie in siero fisiologico

Una protesi mammaria in siero fisiologico dura circa 8 anni.

MODALITÀ DI INTERVENTO

Ricovero: una notte

Anestesia: generale

Durata: 1 ora 30 minuti

POST-OPERATORIO

Edema: 2 mesi

Ecchimosi (lividi): da 7 a 15 giorni

Disagio nel sollevare le braccia: 15 giorni

Nessun filo di sutura da rimuovere

Doccia autorizzata dal giorno seguente

Obbligo di indossare un reggiseno contenitivo: 6 settimane

Obbligo di indossare la fascia contenitiva per il seno (contenseur): da 7 a 15 giorni

Convalescenza: da 5 a 7 giorni

Divieto di guida: da 5 a 7 giorni

Divieto di attività sportiva (muscolo pettorale): 6 settimane

Forma definitiva del seno: 3 mesi

Cicatrici definitive: 1 anno

Fate le vostre domande al chirurgo